Uno spiacevole confronto ha dato piuttosto fastidio a Giuseppe Conte. Tutta colpa del Generale Roberto Vannacci e le sue idee.
Sta lavorando con il campo largo alle prossime elezioni ma, allo stesso tempo, Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, non dimentica di operare per il bene del proprio partito. Ecco perchรฉ, nelle ultime ore, un paragone non troppo piacevole lo ha letteralmente fatto infuriare. Tutta “colpa” del Generale Vannacci e di Futuro Nazionale.

Conte e Vannacci: il “confronto” che non piace
Sembra evidente come nel panorama politico italiano, la crescita esponenziale di Roberto Vannacci e del suo partito, Futuro Nazionale, possa creare delle difficoltร un po’ a tutti. In questa ottica, secondo molti sondaggisti, il Generale potrebbe trovare dei voti anche nei “vecchi” deputati pentastellati che si riconoscevano in passato in una forza anti-politica e anti-sistema, oggi assorbita nel centrosinistra.
Su questo tema, perรฒ, il numero uno del M5S la pensa in modo molto differente. Conte, infatti, parlando in Transatlantico con i giornalisti, ha risposto a muso duro sulla questione: “Il Movimento, neppure nella sua stagione originaria ha mai parlato di remigrazione, femminicidio che non esiste, e quelle ca***te. lร “, ha detto come riportato da Libero.
“Notoriamente il Movimento 5 stelle ha subito una scissione, rispetto ai 330 deputati di allora molti sono andati via perchรฉย non hanno condiviso. Non si puรฒย dire che c’รจย un ex, sicuramente un ex da qualche parte spunta sempre, qualunque iniziativa ci sia. In questo nuovo corso abbiamo creato una linea dritta di azione, abbiamo dato un’identitร ย chiara e precisa e abbiamo, nel corso del tempo, rispetto al movimento iniziale, fatto dei chiarimenti”, ha precisato ancora.
La riunione con il campo largo: i dettagli
Sempre parlando con la stampa, Conte ha poi fornito alcune informazioni in merito all’incontro avuto con Elly Schlein, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli: “Non รจ la prima volta che ci incontriamo, abbiamo fatto altri incontri come questo, ora lo abbiamo reso noto perchรจ รจ arrivato il momento di rimboccarci le maniche. Ora tocca a noi. Non sta a noi dire se le elezioni sono piรน vicine perchรจ la maggioranza ha i numeri in Parlamento, ma dobbiamo farci trovare pronti”.